psicoterapia ipnotica
La psicoterapia ipnotica è una psicoterapia riconosciuta dal Ministero Italiano dell’Istruzione (MIUR, D.M. 20.3.98 – G.U. n. 92 del 21.4.98), i cui presupposti vengono esposti all’interno dei 4 manifesti di AMISI (Associazione Medica Italiana per lo Studio dell’Ipnosi).
Il modello a cui fa riferimento è quello neo-ericksoniano, sviluppato in Italia da Giampiero Mosconi a partire dai contributi offerti dallo psichiatra americano Milton Erickson.
Erickson è la figura che consente l’abbandono di un’ipnosi arcaica, caratterizzata da un’idea coercitiva da parte dell’ipnotizzante e passiva da parte dell’ipnotizzato, ridefinendo l’ipnosi come un fenomeno naturale che può nascere in un rapporto tra persone, un modo diverso con cui una persona comunica con un’altra.
Mosconi, medico chirurgo specializzato in ostetricia e ginecologia, raccoglie l’eredità di Erickson e nel 1958 fonda l’AMISI (Associazione Medica per lo Studio dell’Ipnosi), dando vita all’approccio neo-ericksoniano.
Erickson ha rivoluzionato l’ipnosi introducendo il concetto di naturale trance quotidiana.
L’ipnosi infatti è uno stato di coscienza naturale di cui tutti facciamo esperienza nel corso della giornata. Sono quei momenti durante i quali siamo così concentrati nello svolgere un’attività o presi da un particolare pensiero in cui l’attenzione si ritira dall’ambiente esterno, creando una spontanea dissociazione quotidiana.
L’ipnosi formale si basa su questa capacità naturale che è presente in ognuno di noi.
Un piacevole effetto collaterale della trance può essere una sensazione di benessere, anche se non è detto che accada. Ipnosi infatti non è sinonimo di rilassamento.
Durante un’induzione formale di trance si ricerca l’abbassamento della soglia critica e razionale e un maggior utilizzo dei circuiti impliciti affettivi e procedurali.
L’ingresso nello stato di trance è rilevabile attraverso l’elettroencefalogramma (EEG); dalle onde cerebrali Beta (14-29,9 Hz) caratteristiche dello stato di veglia attivo e consapevole si passa ad un funzionamento cerebrale caratterizzato da onde Alfa (8-13,9 Hz) tipiche della veglia ad occhi chiusi, del rilassamento e degli stati precedenti al sonno e da onde Theta (4-7,9 Hz), maggiormente caratteristiche dello stato ipnotico.
La psicoterapia ipnotica non è solo l’induzione formale della trance, è un approccio strutturato che basa le sue fondamenta sul rapporto genuino, sincero ed empatico con il paziente, condizione definita come “rapport”, indispensabile per la buona riuscita della terapia.
Per questo motivo è bene specificare che il termine “psicoterapia ipnotica” non coincide con il termine “ipnosi”, fenomeno del quale si avvale ma che di per sé non ha proprietà terapeutiche.
La psicoterapia ipnotica è applicabile in diverse situazioni di interesse clinico come disturbi d’ansia, fobie, attacchi di panico, depressione, disturbi dell’alimentazione e disturbi della sfera sessuale.